Sappada

 

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 l' Antro del Piave detto Acqua Tona

 Case del borgo vecchio

 Guglie Sappadine

 Cima Sappada - M.te Siera

 

Vicino alle sorgenti del Piave

 

Il viaggio da  Pieve di Cadore a Sappada 

percorre nella prima parte il Centro Cadore.  Dopo Cima Gogna si imbocca il tunnel "Comelico" dedicato alla zona che si va a transitare. All' uscita ci accoglie una stretta vallata, fino a Santo Stefano di Cadore.

Poi, attraversato il paese la strada prende a salire tra altri paesi. Si passa il bivio per la Val Visdende, una zona forestale un pò appartata e luogo di gite e passeggiate.  In località Salafossa,  sono visibili  le costruzioni di una vicina miniera di rame, ora dismessa.

 

Un antro detto dell' Acqua Tona si apre a pochi metri dalla strada. Un ponte coperto in  legno, consente uno sguardo all' incessante opera dell' acqua sulle rocce , per aprirsi la via verso il mare.

Poco oltre Sappada ci da il benvenuto.

Centro di Sport invernali e di soggiorno estivo, altezza intorno ai 1.250 m. 

 

Interessanti le tradizioni locali poiché i Sappadini sono d' origine germanica ed emigrati in questo luogo alcuni secoli or sono. 

Famoso il carnevale in costume, e le grandi maschere intagliate nel legno.

In fondo alla vallata si presenta  Cima Sappada, villaggio al confine  con il Friuli. Seggiovia al M. Siera.

 

Da qui con una stradina percorribile in auto, con qualche cautela, si sale alle sorgenti del Piave,

ai piedi del M. Peralba.

La zona è arricchita da un panorama imponente.

Da visitare a Sappada il borgo vecchio per le decorazioni e l' architettura delle case, ed il Museo Etnografico. 

 

A  Sappada diversi impianti di risalita

sono a disposizione del gitante e d' inverno per gli sciatori. Oltre a facilitare l' accesso alle montagne 

circostanti, consentono di ammirare bei panorami della valle  e dei dintorni.

 

 

 

 

 

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